sabato 27 ottobre 2012

OLTRE LA PITTURA: BILL VIOLA



Termina oggi 28 ottobre la mostra Reflection di Bill Viola a Villa Panza a Varese.
Bill Viola, simbolo della video arte, ha esposto undici installazioni che definiscono i temi centrali del suo lavoro dagli anni '70 ad oggi, scelte e pensate appositamente dall'artista americano in dialogo con l'architettura del luogo. Le opere creano un viaggio di spiritualità e di energia dal quale il visitatore uscirà completamente trasformato.

La mostra propone i lavori figurativi  in cui l'acqua diventa il simbolo di transizione tra la vita e la morte. Tra le opere è presente anche Emergence (2002), uno dei capolavori di Bill Viola noto per il riferimento al patrimonio figurativo del passato. Il video è impostato sull'immagine del Compianto su Cristo morto affreschi di Masolino da Panicale nella Collegiata di Castiglione Olona.
La mostra è stata curata da Kira Perov.


Un video molto interessante realizzato per il Getty Museum mostra il procedere dell'artista e le sue considerazioni sul rapporto con l'arte figurativa del passato. Un grande artista, un grande interprete.

venerdì 19 ottobre 2012

ARTE COMUNICATTIVA


Igor Righetti venerdì 19 ottobre si prende la libertà di scoprire che il re è nudo: l'esiguità di capacità artistiche viene compensata da trovate che stuzzicano il lato più truce e gli aspetti più bassi della curiosità. Anche la crudeltà verso gli animali può diventare un idea, una provocazione e quindi qualcuno la chiama arte!   Radio Rai, Il Comunicattivo

giovedì 18 ottobre 2012

Buona pittura ad ART)VERONA

 Carla Bedini

 Federico Guida

 Jernej Forbici

 Andrea Mariconti

E' iniziata oggi la fiera di arte contemporanea a Verona: un'edizione più contenuta ma sempre segnata dall'eleganza e dalla classe. Buona pittura? abbastanza poca ma alcune cose di altissima qualità e raffinatezza.
Grande sorpresa per le grandi opere di Federico Guida che non ha paura di confrontarsi con Rubens ed i interpretarlo, ottimi anche i lavori di Carla Bedini, i paesaggi sia piccoli che grandi di Jernej Forbici e i paesaggi nevosi fatti si cenere di Andrea Mariconti.
Un plauso quindi alle gallerie che li hanno presentati, tra cui ricordo: Federico Rui, Bianca Maria Rizzi  e Ca' di Fra di Milano, Roberta Lietti di Como, 3D di Venezia, Punto sull'Arte di Varese. 

Per informazioni sulla fiera:

mercoledì 3 ottobre 2012

OPEN SPACE 2

M. Tenardi, SUL NAUFRAGIO**e nessuno, nessuno sa quel che succederà di nessun altro, se non il desolato stillicidio del diventar vecchioilo e tempera su tavola 200x30 e remo,  dimensioni complessive 220x200x70   


       per la GIORNATA DEL CONTEMPORANEO A COSENZA la mostra OPEN SPACE alla Galleria Nazionale di Palazzo con:

AGOSTINO ARRIVABENE,ANDREA BARIN,DANILO BUCCHI,LOREDANA CACUCCIOLO,FRANCESCA CASOLANI,ELIO CASTELLANA,PIERLUCA CETERA,DAVIDE CURCI,DANILO DE MITRI,CARLO D'ORIA,RAFFAELE FIORELLA,PAOLO GUIDO,
MARIO LOPRETE,MOVIMENTO MILC,ALESSANDRO PASSARO,MASSIMO PASTORE,ANGELA PELLICANO',ALESSANDRA PENNINI,SHAWNETTE POE,MASSIMILIANO RANUIO,NICOLA ROTIROTI,PAOLO SCHMIDLIN,JOLANDA SPAGNO,MATTEO TENARDI.


La mostra OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative rimarrà aperta fino al 4 novembre 2012 secondo il seguente orario: 10.00 - 18.00, da martedì a domenica. 
La Galleria Nazionale di Cosenza sarà chiusa domenica 28 ottobre 2012.
 ------------------------------------------------------------------------------------------------------
GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2012
Mostra
OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative
GALLERIA NAZIONALE di COSENZA
Cosenza - Palazzo Arnone
Sabato 6 ottobre 2012 -  ore 18.30
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria
Soprintendente: Fabio De Chirico 
Coordinamento: Francarosa Negroni
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone – Patrizia Carravetta 
Tel.:   0984 795639 fax   0984 71246
E-mail: sbsae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

domenica 30 settembre 2012

ritorno a cavallo







Dopo una lunga pausa di meditazione ci si rimette in sella. Senza fronzoli, solo per un giro di piacere.


martedì 3 aprile 2012


Tre pagine per parlare del NULLA

Compro Repubblica. Le pagine 39, 40 e 41 sono dedicate a Maurizio Cattelan. 
Spiegando ancora una volta che ha deciso di non fare più nulla.  Un'artista finalmente libero da qualsiasi obbligo creativo. 
E invece no,  ancora una volta Cattelan non ce l'ha fatta. E così non facendo nulla, tra una nuotata ed un giro in bicicletta fuori dai suoi due appartamenti di Parigi e New York, non riesce a non pensare ad altre geniali creazioni, come una rivista di tendenza (rivoluzionariamente su carta!) ed una galleria  per soli giovani (genialmente collocata a Chelsea!): vent'anni a tritarci gli zebedei con le sue creazioni epocali, un anno e mezzo a spiegarci che ha deciso di smettere ed ora tre pagine per raccontarci che non fa niente, pensando un po', ma senza fare. Tre pagine per parlare del NULLA, per approfondire, analizzandolo e sfaccettandolo, il NULLA assoluto.
 Intanto nella mia aiuola sono sbocciate tre calle luminose, bianche, bellissime.
Marco Manzella

venerdì 17 febbraio 2012

Alberto Gálvez – Volti senza titolo.
Nato a Orihuela nel 1963, Alberto Gálvez vive e lavora a Valencia, dove è anche Professore titolare di Pittura alla Facoltà di Belle Arti. Ha incominciato a esporre dal 1989. La  sua pittura nasce da una piena coscienza della validità della tradizione, immessa narrativamente nel proprio immaginario sino alla determinazione di un concerto armonico, senza soluzione di continuità, tra presente e passato. Sarebbe molto difficile stabilire l’effettivo confine, la sottilissima linea di demarcazione, tra elementi di origine storica e altri del tutto autonomi: l’impresa, ancorché inutile, rischierebbe di smontare il «giocattolo» che, in questo caso, è un perfetto mondo creativo situato tra Arcadia e Parnaso.

Per la presente esposizione personale, intitolata Volti senza titolo, la concentrazione narrativa, diversamente dai precedenti appuntamenti, è tutta focalizzata sul ritratto ravvicinato – il volto che primeggia senza necessità di ulteriore racconto, quindi senza necessità di titolo. Sono ritratti struggenti, principalmente femminili, ma anche maschili, che inviano il loro sguardo su chi li osserva e anche oltre. Mettendo in atto, come sostiene Lola Mascarell nel suo bellissimo testo in catalogo, «il magico risultato dell’incerta combinazione fra il provvisorio e l’eterno, fra quello che fugge e quello che resta, fra quello che si muove e quello che resta immobile. Un solo sguardo che al contempo contiene tutti gli sguardi».


sino al giorno 24 marzo 2012 presso  Il Polittico, 00186 Roma - Via dei Banchi Vecchi, 135.
            Tel: 06 6832574 begin_of_the_skype_highlighting            06 6832574      end_of_the_skype_highlighting; fax: 06 6875689; e-mail: ilpolittico@tin.it